Alessandro Genovese
Photographer based in Naples, Italy
genoveseph@gmail.com
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My name is Alessandro Genovese. Born in 1990, freelance photojournalist with a Bachelor's degree in industrial design (from the Faculty of Architecture of Aversa) and a Master's in photojournalism (two years at the Academy of Fine Arts in Naples).

 

Despite having begun to take seriously the fantastic world of photography only when I was about 20, this has always been part of my life and of my family for generations: from the old medium format of my great-grandparents to my father's 35mms, passing through the first digital and disposable cameras, which I always had with me during school trips.

 

I grew up self-taught for the first few years of my career and the satisfactions, both at a personal and a professional level, were not long in coming. But it is only when I have decided once and for all that I would have committed my life for photography that I decided to enroll in the two-year photojournalism course. Since then my approach to this form of art and communication has changed radically. Thanks to the expert guidance of my teachers, all well-established professionals, also internationally known, I managed to give something extra to my shots. I finally learned to tell a story through them and to create something that goes beyond simple aesthetic beauty and cold technical perfection. So, after so many years and not a little effort, I was finally able to call my shots "photography".

 

Now, in my spare time, I like to design and build wooden cameras inspired by the models used by the pioneers of photography in the early 1900s with whom I am making interesting reports.

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Sono Alessandro Genovese, classe ’90, fotogiornalista freelance laureato in design industriale (laurea triennale presso la Facoltà di Architettura di Aversa) e specializzato in fotogiornalismo (biennio presso l'Accademia di Belle Arti di Napoli).
 

Nonostante abbia cominciato a prendere sul serio il fantastico mondo della fotografia solo quando avevo circa 20 anni, questa è sempre stata parte della mia vita e della mia famiglia da generazioni: dalle vecchie medio formato dei miei bisnonni alle 35mm di mio padre, passando per le prime digitali e per le fotocamere usa e getta che avevo sempre con me durante le gite scolastiche.

Sono cresciuto come autodidatta per i primi anni della mia carriera e le soddisfazioni, a livello sia personale che professionale, non si sono fatte attendere a lungo. Ma è solo quando ho deciso una volta per tutte che avrei votato la mia vita alla fotografia che ho deciso di iscrivermi al corso biennale di fotogiornalismo.

Da allora l'approccio a questa forma d'arte e di comunicazione è cambiato radicalmente. Grazie alla guida esperta dei docenti dell'Accademia, tutti professionisti ben affermati e conosciuti anche livello internazionale, sono riuscito a dare una marcia in più ai miei scatti, Ho finalmente imparato a raccontare una storia attraverso un singolo fotogramma e a realizzare qualcosa in grado di andare al di là della semplice bellezza estetica e della fredda perfezione tecnica. Così, dopo tanti anni e non pochi sforzi, ho potuto finalmente iniziare a definire le mie immagini “fotografie”. 

Ora, nel tempo libero, mi diverto a progettare e costruire macchine fotografiche in legno ispirate ai modelli usati dai pionieri della fotografia nei primi anni del '900 con le quali sto realizzando degli interessanti reportage.